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Legale

Informativa per chi chiama

Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026

Hai telefonato a un'azienda e ti ha risposto un assistente automatico. Qui trovi cosa viene scritto, chi ne risponde e cosa puoi chiedere.

Ti ha risposto una macchina

All'inizio l'assistente ti ha detto di essere un assistente automatico o virtuale. Le parole esatte cambiano da azienda ad azienda: la frase standard è «Buongiorno, sono l'assistente automatico di {Nome Attività}: non sono una persona, ma prendo i suoi dati e la faccio richiamare dal titolare.», e una ditta può usare un saluto suo, purché dica che a rispondere è un assistente automatico o virtuale.

Quello che dici diventa testo, così l'azienda sa cosa ti serve senza doverti richiedere tutto. La tua voce invece non viene registrata.

È un programma, e l'avviso è scritto nel codice: l'azienda che hai chiamato non può spegnerlo.

Cosa viene scritto

  • Il testo di tutto quello che è stato detto, frase per frase, e un riassunto scritto automaticamente.
  • Il tuo nome, il tuo numero di telefono, l'indirizzo e la città dove serve l'intervento, e la tua email se la lasci.
  • Il problema che hai descritto, quanto è urgente, l'appuntamento e le note del lavoro.

Il numero di telefono è quello che ti riconosce: se richiami, l'assistente ritrova la tua scheda. Serve a farti richiamare da chi sa già di cosa hai bisogno.

L'audio non viene registrato. La chiamata passa da Telnyx, l'operatore telefonico, a OpenAI, che fornisce l'assistente: la tua voce viene ascoltata in diretta per risponderti e trascrivere, e non viene conservata né da noi né da Telnyx. OpenAI non usa questi dati per addestrare i suoi modelli e può tenerli fino a 30 giorni per controllare gli abusi.

Chi risponde dei tuoi dati

Dei tuoi dati risponde l'azienda che hai chiamato, non noi. È lei che ha deciso di far rispondere un assistente automatico ed è lei il titolare del trattamento. Idra è il fornitore e tratta quei dati per conto suo, seguendo le sue istruzioni.

Quindi la strada più corta è scrivere o telefonare all'azienda che hai chiamato. Se non hai i suoi recapiti, o se non ti risponde, scrivi a noi e giriamo la richiesta: Idra è Francesco Vitale, Via della Repubblica 51, 95040 Ramacca (CT), Italia — info@ciaoidra.com.

Come lavoriamo per conto delle aziende è scritto nella privacy policy e nel contratto sul trattamento dei dati.

Quanto tempo restano

Registrazioni audio non ce ne sono. Il testo della conversazione, frase per frase, e il riassunto restano 12 mesi. I dati senza contenuto — giorno, ora, durata, com'è andata — restano 24 mesi. La scheda cliente, con lavori e appuntamenti, resta finché l'azienda non la cancella e comunque non oltre 24 mesi dall'ultimo contatto.

Se l'azienda chiude il suo account Idra, dopo 30 giorni viene cancellato tutto.

Cosa puoi chiedere

  • Una copia di quello che c'è scritto su di te.
  • La correzione di un dato sbagliato: il nome, l'indirizzo, il numero.
  • La cancellazione di tutto.
  • Di opporti al trattamento, o di congelarlo mentre qualcuno controlla.

Basta una mail o una telefonata all'azienda, oppure una mail a noi: non serve un modulo né un motivo. Aiuta dire il numero da cui hai chiamato e più o meno il giorno. Chiedere non costa nulla e la risposta deve arrivare entro un mese.

Se pensi che qualcosa non vada

Puoi fare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it. Puoi anche rivolgerti al giudice.

Quello che non facciamo

La tua voce non viene mai usata per riconoscerti: nessuna impronta vocale. Non ti profiliamo e non ti diamo punteggi. Nessuna decisione che ti riguarda è presa in automatico: l'assistente raccoglie i dati e passa la parola a una persona. Da solo fa due cose: se sente un pericolo, come odore di gas o fumo, ti dice subito come metterti al sicuro e quale numero di emergenza chiamare; e fissa un appuntamento, solo se l'azienda lo ha attivato.